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Cosa vedere a Londra in 4 giorni

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Visitare Londra in solo quattro giorni? Più che una missione, una vera e propria provocazione. Le bellezze della capitale inglese sono talmente tante che non basterebbero settimane per vederle tutte. Eppure, ecco un itinerario pensato per vivere Londra in 4 giorni senza perderci il meglio delle sue attrazioni. Custoditelo gelosamente in attesa del vostro viaggio d’oltremanica: un travel plan molto semplice e pratico, in cui non mancano opzioni e alternative da scegliere in base alle proprie preferenze.

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Prima di vivere la nostra Londra in 4 giorni, però, un paio di premesse. Dotiamoci innanzitutto di scarpe comode e sportive, inutile dire che ci sarà da camminare! Per risparmiare tempo e denaro sui mezzi di trasporto e le singole attrazioni, invece, questi i “compagni di viaggio” che proprio non possono mancare:

 - Visitor Oyster Card, la card magnetica che ci consentirà di accedere al trasporto pubblico londinese in maniera illimitata, risparmiando ovviamente sul prezzo del singolo viaggio. La tessera è ricaricabile: 30 £ dovrebbero bastare per coprire le 4 giornate.

 - London Pass, il passpartout per le attrazioni londinesi: salti la coda e non paghi l’ingresso in oltre 60 luoghi-simbolo della città.

Possiamo iniziare con il piede giusto, quello opposto ovviamente...Let’s go!

Primo Giorno – Da St. Paul a Westminster vista Tamigi

Antipasto panoramico tra Cattedrale, Millenium Bridge e Tate Modern

Londra è una città in cui classico e moderno coesistono alla perfezione. Ce ne accorgeremo sin dalla prima tappa, la Cattedrale di St. Paul, un eccezionale esempio di barocco inglese a pochi passi dai grattacieli della City. Prendiamo per raggiungerla la linea Central della metro e scendiamo nell’adiacente St. Paul’s Station. La visita ci terrà occupati un’oretta: il tempo per ammirare le tre gallerie della grande cupola e la terrazza panoramica. Il primo assaggio dello skyline di Londra è servito!

Dalla Cattedrale ci inoltriamo direttamente sul Millenium Bridge, la futuristica passerella in acciaio che attraversa il Tamigi. 15 minuti di traversata e siamo già sull’altra sponda, zona Bankside. Ad accoglierci, due interessanti avamposti culturali del Regno Unito. Da un lato il Globe Theatre, ricostruito come l’originale dei tempi elisabettiani, dall’altro la Tate Modern, per gli appassionati d’arte moderna. Il dubbio è proprio di quelli amletici: quali dei due visitare? Da amante della letteratura Shakespeariana, non me lo farei dire due volte, il Globe! L’ingresso alla Tate è comunque gratuito: meritevole, oltre alle tante opere d’arte in esposizione, la terrazza al 4° piano, da cui mirare da una prospettiva privilegiata non solo il Tamigi ma anche il London Television Center, il National Theatre e quindi il Soutbank Centre, polo culturale dell’intera capitale inglese.

South Bank: la passeggiata perfetta… direzione Westminster

Siamo ora in uno degli angoli più suggestivi di Londra. Usciti dalla Tate, proseguiamo lungo la passeggiata pedonale che costeggia il Tamigi, è la celebre South Bank e ci condurrà direttamente dalle parti della London Eye, la mitica ruota panoramica. Il percorso è di circa 30 minuti, destinati a raddoppiare vista la considerevole quantità di spunti e luoghi di interesse. Impossibile non farsi rapire, ad esempio, dal fascino di Gabriel’s Wharf, piccolo borgo colorato di popolati ristoranti e caffè, sempre con vista sul fiume. Approfittiamone per gustare uno sfizioso fish and chips: giocolieri e artisti di strada allieteranno il nostro spuntino.

A ridosso del Waterloo Bridge, ci troveremo al cospetto di uno dei poli culturali più dinamici del Regno Unito, con il National Theatre e le Hall del Southbank Centre. Anche qui, molti caffè e ristorantini gourmet. Poco più in là, imboccata la Queen’s Walk ecco stagliarsi la ruota panoramica. Teniamoci il pezzo forte per il tramonto. Nel frattempo, concludiamo la nostra passeggiata con una bella foto ricordo e imbocchiamo la scalinata che dalla banchina ci porta a Westminster Bridge (sulla strada l’ingresso al Sea Life Aquarium). Il Palazzo del Parlamento con l’imponente torre del Big Ben ci aspettano dall’altro lato del Tamigi.

Gita a Greenwich in attesa del tramonto

Una breve carrellata delle principali attrazioni di Westminster è più che d’obbligo. Big Ben, Houses of Parliament, Westminster Abbey e Parliament Square con la statua di Wiston Churchill sono tutti lì, nel raggio di pochi metri. Scattate le foto di rito, possiamo riempire le ore che ci separano dal tramonto in due differenti modalità.

Opzione A. Restiamo a Westminster e concentriamo le nostre energie per visitare almeno due tra gli edifici presenti nel quartiere. Personalmente, opterei per l’Abbazia, un capolavoro gotico il cui ingresso è gratuito grazie al London Pass. Meritevole anche il Museo dedicato alle stanze segrete di Winston Churchill, in prossimità del St. James’s Park (l’ultimo ingresso è alle 17:00), soprattutto per gli appassionati di storia.

Opzione B. Crociera sul Tamigi da Westminster a Greenwich , jolly da giocare soprattutto in estate. Si parte dal terminal di Westminster Pier, a pochi passi dal Big Ben, e si raggiunge il bellissimo “Porto Verde” di Greenwich, a due anse dalla nostra postazione. La gita in battello dura 1 ora, abbastanza per osservare gli edifici della City da una prospettiva tutta nuova e ammirare i grattacieli del nuovissimo quartiere di Canary Wharf. Greenwich è un gioiello tante volte sottovalutato negli itinerari turistici di Londra.Gli effervescenti mercatini e la grande tradizione nautica della zona vi affascineranno. Tanti anche gli edifici di interesse, tra cui l’Old Royal Naval College, la House e il Museo Marittimo. Più dietro, nel cuore di Greenwich Park, il Meridiano Zero, rappresentato simbolicamente da un solco sul terreno, e l’Osservatorio Reale: visitiamolo se abbiamo ancora un’oretta di tempo!

Giro sulla London Eye e cena di classe

Il Day 1 londinese può concludersi con il giro sulla ruota panoramica più alta d’Europa. Per tornare alla base da Greenwich possiamo ripetere il percorso in battello oppure farci una mezz’oretta di metropolitana da Cutty Sark for Maritime Greenwich a Westminster Station tra le linee DLR e Jubilee (cambio a Canary Wharf). Le cabine a forma di capsula della London Eye raggiungono i 135 metri di altezza per un’esperienza a dir poco mozzafiato. Il giro durerà circa 30 minuti, ecco alcune tips sulla visita:

In autunno e inverno la ruota chiude alle 18:00, meglio dunque aver optato per l’opzione A (restare a Westminster) durante il pomeriggio. Gli orari estivi ci consentono invece la scampagnata a Greenwich, visto che l’ultima “corsa” è prevista per le 20.30.

Dotatevi del biglietto in anticipo, risparmierete almeno il 10% rispetto all’ingresso tradizionale e salterete la chilometrica coda in biglietteria. Inclusa anche la speciale proiezione in 4D.

Idee per la cena? Se siete rimasti a Westminster tutto il pomeriggio e avete ancora voglia di Tamigi, potete stupire il vostro partner con una fantastica crociera serale sul Tamigi. Si parte alle 19.30 dal porto di Westminster, inclusi nel prezzo cena e musica dal vivo . In alternativa, potreste optare per uno dei tanti pub storici della zona (ce n’è uno proprio sotto il Big Ben!), oppure percorrere la trafficata Whitehall (sede della residenza del Primo Ministro inglese) e cercare fortuna nei pressi di Trafalgar Square. Dovesse farsi tardi, nessun problema: la piazza è lo snodo principale degli autobus notturni… don’t worry!

Secondo giorno - National Gallery, British Museum e Carnaby Street (Soho)

Dalla National Gallery al British Museum

La statuaria figura dell’Ammiraglio Nelson che domina Trafalgar Square ci accoglie anche allo spiegarsi del secondo giorno. Per raggiungere la piazza, bella sia di giorno che di notte, usiamo questa volta la metropolitana (fermata Charing Cross). Qui l’occasione è delle più propizie per visitare la National Gallery e i suoi capolavori d’arte. Van Gogh, Monet e Leonardo sono solo alcuni dei “pennelli” ad attenderci. Nel mentre, il meglio dell’ arte classica e impressionista. L’ingresso alla National Gallery è gratuito, un appuntamento assolutamente imperdibile!

Dedichiamo non più di due ore alla visita delle gallerie espositive e dirigiamoci verso il secondo protagonista della giornata, il British Museum. Le due grandi istituzioni museali londinesi distano neanche un miglio tra di loro. Per rendere più avvincente l’esperienza, potreste abbinare un bel tour guidato in italiano!

Per raggiungere il British Museum dalla National Gallery ci incamminiamo lungo St. Martin’s Lane, a sinistra della galleria. Da qui si snodano due alternative.

Convent Garden o Leicester Square?

Dalla National Gallery al British Musuem via Covent Garden: da St. Martin’s Lane giriamo a destra e ci incamminiamo verso Apple Market. Il famoso mercato coperto di Covent Garden è un vero e proprio gioiello incastonato nel cuore di Londra. Tra artisti di strada e musicisti che affollano la piazza sarà un vero piacere godersi un pranzetto tipico: a buon prezzo possiamo ordinare uno dei tradizionali pie, tortini di pasta brisé ripieni con carne e funghi. A ridosso del mercato anche un interessante Museo dei Trasporti, facciamoci un pensierino: l’ingresso è gratuito con il London Pass.

Da Covent Garden al British Museum ci dividono soltanto 15 minuti di cammino: imbocchiamo Russell Street all’uscita ovest di Apple Market, quindi svoltiamo a sinistra per Drury Lane. Continuiamo il percorso lungo Museum Street ed eccoci a Museum Plaza, dinnanzi l’imponente galleria espositiva.

Dalla National Gallery al British Museum via Leicester Square: da St. Martin’s Lane svoltiamo a sinistra e ci immergiamo in un'altra piazza caratteristica della capitale inglese: Leicester Square. Possiamo pranzare in uno dei tanti fast-food e ristorantini che si affacciano sulla piazza oppure optare per la cucina cinese. Siamo a due passi dalle grandi arcate rosse di Chinatown. Leicester Square ospita anche un casinò e il mitico Odeon Cinema, casa di molte premiere internazionali. Se però siamo in compagnia dei più piccoli, mettiamo però da parte il red carpet per tuffarci nel mondo dei dolciumi e dei giocattoli: visite obbligatorie al M&M’s World e al Lego Store. Siamo a 15 minuti di cammino dal British Museum. Da Chinatown ci dirigiamo verso Shaftesbury Avenue e proseguiamo dritti fino alla nostra meta.

British Museum, Soho, Carnaby Street: tra storia antica e shopping moderno

La visita al museo di storia antica più famoso al mondo meriterebbe una giornata intera. Purtroppo il tempo a disposizione è dei più risicati, per questo accontentiamoci di una “breve” visita di un paio di ore. I pezzi pregiati dell’esposizione? Dalla Great Court di ingresso alla Stele di Rosetta, passando per il Monumento delle Nereidi e le Mummie Egizie: ecco i reperti e le collezioni da non perdere al British Museum.

Finita la grande abbuffata di musei, si cambia totalmente genere. Il tramonto è vicino e ci inoltriamo alla scoperta di Soho, tra ricchezze culturali, musica, shopping e trasgressione. Tornando indietro dal Museo, verso Tottenham Court Road, avremo due opzioni: percorrere tutta Oxford Street, tra le vetrine delle grandi catene di abbigliamento inglesi e internazionali, fino a Oxford Circus, oppure inoltrarci nel quartiere, dal suo ingresso settentrionale.

Se abbiamo scelto Oxford Street, occhio a non farci prendere troppo la mano! Se preferiamo invece esplorare il quartiere (scelta consigliata), pronti per vivere la vera anima beat di Londra. Dalla colorata Soho Square, ci inoltreremo in un dedalo di strade traboccanti di locali, teatri, jazz club, bar, ristoranti, e affascinanti negozi di dischi usati. Greek Street e Berwick Street, personalmente le traverse più interessanti. La prima, per le pasticcerie e le sale da tè, la seconda per i tanti mercatini e negozi indipendenti (sapete che era qui che la scrittrice Virginia Woolf amava trascorrere il suo tempo libero?).

Carnaby Street per una cena rock

La nostra meta per la sera è Carnaby Street, cuore della swinging London e della rivoluzione culturale degli anni ’60. Carnaby Street è in realtà a poche centinaia di metri da Soho Square e per non perderci teniamo sempre d’occhio le parallele che tagliano il quartiere da Nord a Sud: Greek, Frith, Dean, Wardour e Berwick sono le principali. Da quest’ultima ci incamminiamo nella perpendicolare Broadwick Street e in pochi minuti saremo dinnanzi al Levi’s Store, numero 51 di Carnaby.

Chi avesse optato per la soluzione Oxford Street, invece, può scendere da Oxford Circus lungo Regent Street, imboccare Great Matlbourough a destra e quindi inoltrarsi nell’ingresso nord, in prossimità del London Palladium.

Stretta e corta, Carnaby Street è la culla dello shopping e della vita notturna. A dominare, ovviamente, i grandi marchi british e lo stile rock’n roll. È qui, d’altronde, che i Rolling Stones, gli Who e molti altri hanno mosso i primi passi. Se tutto questo fermento dovesse avervi smosso un certo languorino no problem. I pub dei dintorni sono tantissimi e offrono i miglior burgers and fries di tutta Londra, da gustare insieme a un’immancabile pinta di birra. Per chiudere la serata, immancabile tappa a Kingly Court.

Terzo giorno - Giornata Regale tra Buckingham Palace e Hyde Park

Cambio della Guardia e tutti al parco

Il risveglio del terzo giorno è dei più regali: destinazione Buckingham Palace, per il Cambio della Guardia. Per raggiungere la casa della Regina abbiamo diverse possibilità. La più interessante da un punto di vista architettonico è quella di partire da Charing Cross, fermata delle linee Bakerloo e Northern. Attraversiamo Trafalgar Square e Admiralty Arch e proseguiamo lungo The Mall, la verdeggiante strada che costeggia il St. James’s Park da un lato e altri edifici storici dall’altro (degno di nota il St James’s Palace). 20 minuti di cammino e saremo dinnanzi la sfarzosa scultura del Victoria Memorial, proprio di fronte i cancelli della residenza reale.

Il Cambio della Guardia è alle 11.30. I più mattinieri possono approfittare dell’attesa per una visita alla Queen’s Gallery, la galleria d’arte di Buckingham Palace, oppure per una passeggiata nel parco. Per chi dovesse trovarsi a Londra in estate, consigliamo la visita agli Appartamenti di Stato di Buckingham Palace, aperti solo due mesi all’anno. La guida è inclusa, così come il biglietto salta la coda… God save the Line!

Proseguiamo la nostra mattinata regale dirigendoci verso Hyde Park, “casa” putativa della Regina Vittoria e dell’indimenticata Principessa Diana. Dirigiamoci a destra dei cancelli di Buckingham Palace, lungo Constitution Hill e in pochi minuti saremo davanti al Wellington Arch, l’arco trionfale a Sud di Hyde Park. Non immenso, ma molto suggestivo. Nei dintorni anche la sede dell’Hard Rock Cafè di Londra. Approfittiamone per aggiungere la t-shirt alla nostra collezione e per fare uno spuntino. Visto che la giornata è delle più solenni, potremmo ordinare un bel Sunday Roast, tipico piatto dei festivi e della domenica, ma buono tutti i giorni!

Giro in bici ad Hyde Park e visita a Kensington Palace

Con la pancia piena e lo spirito elevato dalle precedenti tappe, possiamo inoltrarci dentro Hyde Park. L’enorme parco londinese copre una superficie di oltre 250 ettari a cui si aggiungano i 112 di Kensington Gardens, praticamente in un continuum di distese erbose e prati fioriti.
Molti i punti di interesse: il lago Serpentine con i tanti uccelli acquatici, gli Italian Gardens, la Princess Diana Memorial Fountain e il The Albert Memorial, dedicato al consorte della Regina Vittoria.

Come visitare così tante meraviglie nel minor tempo possibile? Perché non affittare una bici! Il servizio di bike sharing a Londra è molto pratico ed è gratuito per i primi 30 minuti! Molti i terminali anche in prossimità di Hyde Park Corner.

All’estremo ovest del parco eccoci finalmente al Kensington Palace. La visita di un’ora e mezza all’interno del maestoso palazzo reale ci condurrà tra gli Appartamenti del Re e della Regina, e tra i segreti delle dinastie che lo hanno abitato.  . Protagoniste la Regina Vittoria con una mostra dedicata (Victoria Revealed) e Lady Diana, con un’interessante mostra di abiti. Poco distante dal Kensington Palace anche il Diana Memorial Playground, un campo da gioco per i più piccoli.

South Kensington o Notting Hill?

Il nostro tour tra parchi e residenze reali può concludersi in uno dei quartieri più affascinanti di Londra. A Nord di Kensignton c’è Notting Hill con le casette colorate e il caratteristico mercato di Portobello Road. Non incontrerete né Hugh Grant né Julia Roberts, probabilmente, ma potrete accontentarvi dei tanti stand dedicati ai prodotti artigianali, d’antiquariato e gastronomici.

A Sud di Kensigton c’è invece l’aristocratica Exhibition Road con alcuni dei più interessanti musei della capitale inglese… a ingresso gratuito. I miei preferiti sono il Natural History Museum e il Science Museum. Tutto dipenderà ovviamente dai vostri gusti. Chi ha optato per South Kensigton può approfittarne per un giro ad Harrods, i grandi magazzini più famosi di Londra. Basta risalire Brompton Road direzione Hyde Park e per i più pigri c’è sempre l’opzione metro (una fermata da South Kensington Station a Knightsbridge, direzione Piccadilly).

Piccadilly Circus… con surprise

È proprio a Piccadilly Circus che intendiamo concludere l’intensa giornata. Dalla stazione di Knightsbridge proseguiamo lungo la Piccadilly Line e in tre fermate saremo a destinazione. Se siamo a Notting Hill, Central Line con cambio a Oxford Circus. Da qui proseguiamo a piedi lungo Regent Street oppure risaliamo sulla metro, Bekerloo Line, per l’ultima fermata da Oxford a Piccadilly Circus.

La piazza di Piccadilly è tra le più dinamiche e frequentate di tutta Londra. Gli enormi display pubblicitari e il London Pavillon illuminato per la notte sono la cornice ideale con cui chiudere il sipario sul terzo giorno londinese. Tra pub tradizionali, ristoranti gourmet e brasserie francesi non sarà un problema neanche la cena. La piazza è comunque a due passi da Carnaby Street e Leicester Square. Per chi non ne avesse abbastanza, il jolly è servito! Il tour notturno di Londra su bus panoramico di 90 minuti: parte proprio da Piccadilly Circus e toccherà le principali attrazioni della città, sia quelle già viste che quelle ancora da vedere.

Giorno 4 –Tower of London, Shard e Camden Town

Tra presente e passato: City e Tower of London

Le prime tre giornate del nostro itinerario londinese sono state molto intense. Prepariamoci a vivere l’ultimo capitolo al meglio, caricandoci con una ricca colazione all’inglese! Bacon, uova strapazzate, baked beans e siamo già alla City, prima tappa del quarto giorno a Londra.

Possiamo scendere a Bank Station o a Monument, a seconda delle linee della metropolitana più congeniali, e quindi apprezzare il surreale equilibrio tra antico e moderno che caratterizza il centro di Londra: chiese e cattedrali in stile gotico o barocco, edifici Art Dèco e i nuovi grattacieli dal design futuristico, che abbiamo già apprezzato da lontano il primo giorno, durante la crociera sul Tamigi.

Approfittiamone per vedere da vicino il 30 St Mary Axe, il celebre edificio a forma di proiettile, o meglio di cetriolo (“The Gherkin” come simpaticamente soprannominato). A pochi metri di distanza anche il Ladenhall Building, la Regus London Tower 42 e le Willis Towers, a completamento di una singolare skyline.

Finito il breve giro a testa in su, riportiamoci verso il Tamigi, direzione Tower of London. Dal Gherkin sono soltanto 10 minuti a piedi. Ci catapultiamo nel Medioevo, con esattezza nel 1066, anno di costruzione di questa fantastica fortezza (nei secoli residenza reale, armeria, prigione e teatro di sanguinose esecuzioni): La Torre di Londra è una delle attrazioni più visitate del Regno Unito: tantissime le cose da vedere, su tutte la sala con i Gioielli della Corona.

Armiamoci (visto che siamo in tema) perciò di biglietto salta la coda, acquistandolo online in anticipo. È l’unico modo per rientrare nei tempi del nostro itinerario. Per chi volesse saltare il pezzo dei grattacieli per concentrarsi sulla sola Tower, no problem: l’attrazione è adiacente alla stazione di Tower Hill.

Dal Tower Bridge al London Bridge

Attraversiamo l’iconico Tower Bridge, proprio accanto alla fortezza e rechiamoci verso The Shard, l’edificio più alto d’Europa. Il grattacielo a forma di scheggia ci aspetta dall’altro lato del Tamigi, con le imponenti vetrate a stuzzicare le nubi di Londra. Lungo il cammino (circa 20 minuti) passerete di fianco al City Hall e al Museo galleggiante dell’HMS Belfast, gratuito per chi è in possesso di London Pass.

Raggiungiamo l’osservatorio del 72° piano, posto a 310 metri di altezza! Il panorama è di quelli semplicemente mozzafiato: anche la London Eye e la Cattedrale di Saint Paul, poco distanti, vi sembreranno insignificanti. Il biglietto per il The Shard vi consente di rimanere all’interno quanto più desiderate e per un’esperienza ancora più suggestiva potete tenervi il grattacielo per la sera: l’ultimo ingresso in estate è alle 21.30.

Prima di riattraversare il Tamigi, questa volta dal London Bridge, percorriamo le rampe che portano al Borough Market, proprio a due passi dal ponte e dalla Southwark Cathedral, la più antica di tutta Londra. Il Borough è il più importante tra i tanti mercati gastronomici presenti in città: prodotti per tutti i gusti, anche italiani! . Una pausa qui è più che d’obbligo.

Dal Borough Market a Camden Town

È pomeriggio ormai da un po’ ed è ora di cambiare aria. Di market in market, ci spostiamo a Camden Town, sede di un altro caratteristico mercato, sei mercati per essere precisi. Per raggiungere il quartiere di Camden dovete attraversare il London Bridge e quindi recarvi a Bank Station, da lì a Camden sono circa 13 minuti di metro (la Northern Line). Lungo il tragitto, anche il Monumento al grande incendio di Londra.
Un consiglio per i fan di Harry Potter: a due fermate da Camden Town c’è King’s Cross.

Possiamo fare tappa intermedia e visitare il mitico Binario 9 3/4, ma occhio a non imitare i celebri maghetti. Interessante anche l’edificio della British Library, praticamente adiacente alla stazione.

Camden Town è invece la vera zona alternativa di Londra, un luogo affascinante lontano dalle strade sontuose e dai palazzi visti nelle giornate precedenti. Non mancano i motivi di attrattiva: oltre ai mercatini avete due opzioni per chiudere il pomeriggio:

The Shard o cena a Camden Town

Per chi si fosse tenuto la visita al The Shard per la sera, non resta che tornare indietro e regalarsi il fantastico scorcio panoramico dal grattacielo. La cartolina ideale per salutare Londra. Nei piani inferiori ci sono anche alcuni ristoranti e lounge cafè, in cui consumare l’ultimo pasto british.

La stessa Camden offre moltissimi posti in cui fermarsi per la cena. Oltre ai soliti fish and chips e tortini della tradizione potete assaggiare qualche piatto della cucina asiatica o sudamericana. I pub e i locali della zona offrono anche musica dal vivo e dj set.

Possiamo visitarli un po’ tutti con il tour dei pub di Camden Town , oppure scegliere il nostro preferito in base ai gusti e al concerto proposto. Ma occhio a non fare troppo tardi, domani si torna a casa!

pubblicato il 03/11/2017
aggiornato il 15/11/2017
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