Che piova o splenda il sole, Londra resta una delle capitali mondiali dell’arte. E il 2026 parte col botto: tra samurai giapponesi, moda surrealista, pittura contemporanea e grandi maestri del passato, i musei londinesi promettono mesi intensissimi. Ecco una selezione delle mostre temporanee più interessanti da segnare in agenda.
- Samurai – British Museum
- Lucian Freud. Dal disegno alla pittura – National Portrait Gallery
- Seurat e il mare – Courtauld Gallery
- Tracey Emin – Tate Modern
- Rose Wylie – Royal Academy of Arts
- Konrad Mägi – Dulwich Picture Gallery
- Hurvin Anderson – Tate Britain
- Schiaparelli. Quando la moda diventa arte – V&A
- Queen Elizabeth II: Her Life in Style - Buckingham Palace
- Zurbarán – National Gallery
- James McNeill Whistler – Tate Britain
- Frida Khalo - Tate Modern
- Mostre in programma a Londra 2026 - F.A.Q.
Samurai – British Museum
3 febbraio – 4 maggio 2026
Un viaggio spettacolare dentro mille anni di storia giapponese. Il British Museum riunisce quasi 300 opere per raccontare l’evoluzione dei samurai: non solo guerrieri, ma anche funzionari, intellettuali e mecenati.
Tra armature, tessuti, stampe e armi, spicca un’armatura rarissima proveniente da Kyoto, con un elmo del 1519 firmato dal leggendario artigiano Myōchin Nobuie.

Da non perdere anche il ritratto di Itō Mancio, giovanissimo ambasciatore samurai ricevuto in Vaticano nel Cinquecento. Una mostra affascinante, perfetta anche per chi non è esperto di storia orientale.
Lucian Freud. Dal disegno alla pittura – National Portrait Gallery
12 febbraio – 4 maggio 2026
Alla National Portrait Gallery, a due passi da Trafalgar Square, questa mostra racconta il “dietro le quinte” di Lucian Freud, uno dei più grandi pittori figurativi del Novecento. Oltre 170 opere tra schizzi, studi e lavori su carta mostrano come un volto o un corpo nascessero prima sulla carta e poi sulla tela. Interessante anche il confronto diretto tra disegni preparatori e dipinti finiti. Una mostra intima, ideale per chi ama capire davvero come lavora un artista.
Seurat e il mare – Courtauld Gallery
13 febbraio – 17 maggio 2026
Negli spazi eleganti della Courtauld Gallery, all’interno di Somerset House, prende forma un’esposizione dedicata al lato più lirico di Georges Seurat. La mostra riunisce 27 opere realizzate tra Honfleur, Port-en-Bessin e Gravelines: porti, fari e orizzonti marini che raccontano quanto il mare fosse per lui una vera liberazione dalla vita parigina. Piccola ma raffinatissima, è perfetta da abbinare a una passeggiata lungo il Tamigi.
Tracey Emin – Tate Modern
27 febbraio – 31 agosto 2026
Alla Tate Modern, l’ex centrale elettrica sulle rive del Tamigi, va in scena una delle retrospettive più attese dell’anno. Dopo la grave malattia che ha segnato la sua vita, Tracey Emin ripercorre tutta la sua carriera: dagli esordi provocatori con Sarah Lucas alle installazioni che hanno fatto discutere il mondo intero, come My Bed, fino alle opere più recenti, intime e dolorosamente sincere. Cruda, emotiva, diretta: una mostra che non lascia indifferenti.
Rose Wylie – Royal Academy of Arts
28 febbraio – 19 aprile 2026
Alla storica Royal Academy of Arts, affacciata su Piccadilly, arriva una celebrazione della pittrice più anticonvenzionale del panorama britannico. A 92 anni Rose Wylie continua a dipingere con uno stile libero, ironico e volutamente imperfetto, mescolando cultura pop, cronaca e scene quotidiane. Una mostra energica e sorprendente, perfetta per chi ama l’arte fuori dagli schemi.
Konrad Mägi – Dulwich Picture Gallery
24 marzo – 12 luglio 2026
Nella raffinata Dulwich Picture Gallery, una delle pinacoteche più affascinanti del sud di Londra, debutta la prima grande mostra britannica dedicata a Konrad Mägi. Oltre 60 opere raccontano la carriera breve ma intensissima del maestro estone, tra paesaggi dai colori vibranti e ritratti potenti. Un’ottima scusa per esplorare anche uno degli angoli più verdi e tranquilli della città.
Hurvin Anderson – Tate Britain
26 marzo – 23 agosto 2026
Alla Tate Britain, tempio dell’arte britannica affacciato sul Tamigi a Millbank, va in scena la prima vera retrospettiva dedicata a Hurvin Anderson. Circa 80 opere ripercorrono la sua carriera, dai primi lavori fino ai grandi pannelli ispirati alla Windrush Generation, la comunità caraibica emigrata nel Regno Unito dopo la Seconda guerra mondiale. Pittura contemporanea intensa, poetica e profondamente legata al tema dell’identità.
Schiaparelli. Quando la moda diventa arte – V&A
28 marzo – 1 novembre 2026
Al Victoria and Albert Museum di South Kensington, il museo della moda e del design per eccellenza, arriva una mostra destinata a far sognare. Elsa Schiaparelli viene celebrata attraverso abiti iconici, accessori surreali e collaborazioni artistiche leggendarie, da Dalí a Cocteau. Colori audaci, forme scultoree e provocazione elegante: una tappa obbligatoria per chi ama stile e creatività.
Queen Elizabeth II: Her Life in Style - Buckingham Palace
10 aprile - 18 ottobre 2026

Il 2026 segna una ricorrenza storica per il Regno Unito: il Centenario della nascita della Regina Elisabetta II. Per onorare la sovrana più longeva della storia britannica, la The King’s Gallery di Buckingham Palace ospiterà la più grande collezione di abiti reali mai esposta.
Zurbarán – National Gallery
2 maggio – 23 agosto 2026
Nelle sale della National Gallery di Trafalgar Square prende vita la prima grande monografica britannica dedicata a Francisco de Zurbarán. Circa 50 opere, in prestito dai più importanti musei internazionali, raccontano il lato più mistico e silenzioso del barocco spagnolo, tra santi, nature morte e pale d’altare. Una mostra solenne e potente, perfetta per gli amanti dell’arte classica.
James McNeill Whistler – Tate Britain
21 maggio – 27 settembre 2026
Ancora una volta alla Tate Britain, protagonista è uno dei personaggi più eccentrici dell’arte ottocentesca. La mostra ripercorre tutta la carriera di Whistler, dagli anni parigini ai successi londinesi, fino ai celebri notturni e al ritratto della madre, in prestito dal Musée d’Orsay di Parigi. Un’occasione rara per scoprire un artista che ha cambiato il modo di intendere la pittura moderna.
Frida Khalo - Tate Modern
25 giugno - 03 gennaio 2027
La mostra "Frida: The Making of an Icon", che aprirà i battenti alla Tate Modern, è senza ombra di dubbio l'evento espositivo più atteso dell'intero anno nella capitale britannica.

L'attesa è alle stelle per quello che si preannuncia come un successo di pubblico senza precedenti.
